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21 Lug

Palazzo Lorenzi

Posta a 235 m s.l.m. le sue origini risalgono a tempi molto lontani: la tradizione non meglio confermata vuole che il paese sia stato fondato da Cartaginesi scampati alla Battaglia del Metauro (207 a.C.), durante la seconda guerra punica. In realtà l’unica testimonianza archeologica relativa al territorio in epoca romana è costituita da una lapide rinvenuta vicino all’antica Pieve, databile al 79 a.C., che attesta la presenza di un abitato nei dintorni. I pochi documenti ci dicono che Cartoceto già nel XII secolo era un centro circondato da mura difensive. Per la sua posizione strategica fu il più importante dei castelli a nord del Metauro, e per questo conteso tra Papato, Malatesti e Montefeltro.
In piazza G. Garibaldi, ex piazza del mercato, spicca il Palazzo del Popolo, di origine trecentesca e con tracce della primitiva costruzione munita di beccatelli e sormontato dalla piccola torre dell’orologio con ricca incorniciatura barocca.
Sempre nel Palazzo si apre un arco che costituiva l’antico ingresso al castello all’epoca provvisto di ponte levatoio.

Dalle mura di cinta di piazzale Marconi si gode di un suggestivo panorama; per questo la piazzetta era denominata “La Turchia” perché da qui si avvistavano gli sbarchi dei pirati saraceni.
Sempre qui sorge il Teatro del Trionfo, realizzato tra il 1725-30 in un antico frantoio.
Dall’interno della cinta muraria si affaccia su piazza Garibaldi Palazzo Lorenzi, dimora storica prospiciente la Torre del Vecchio Palazzo Comunale.

Questa residenza viene oggi destinata all’ospitalità di coloro che vogliono immergersi nel fascino e nell’incanto di queste colline votate alla coltivazione dell’ulivo; coltivazione ormai storica per questo Comune, testimoniata dalla presenza di ben quattro frantoi.

Gli ospiti possono apprezzare così in Palazzo Lorenzi un recupero prezioso ed attento, nel rispetto della struttura originaria del complesso, che ricrea lo charme e l’atmosfera di luoghi ricchi di storia e di cultura.
Alla sommità dell’abitato, là dove nel 1351 fu eretta da Astorgio di Duraforte, per ordine di Galeotto Malatesti, una munita Rocca, demolita dopo il terremoto del 1572, sorge la Collegiata di S.Maria della Misericordia, terminata nel 1835 su disegno degli architetti fanesi Cesare e Giuseppe Selvelli.

All’interno si conservano tele del fanese Bartolomeo Morganti, la “Madonna con il Bambino” dipinta nel 1527, una “Madonna del Rosario” attribuita a Federico Barocci e una “Madonna della Misericordia” attribuita a Simone Cantarini.
Una delle costruzioni più antiche è la Pieve dei SS. Pietro e Paolo costruita sui resti di un tempio pagano nel cui interno è custodito un bel Coro dell’intagliatore Ottavio Marchegiani di Fossombrone ed un affresco raffigurante “la Crocifissione” originariamente dipinto nel 1477.

INFORMAZIONI:

Piazza G. Garibaldi, 6 – 61030 Cartoceto (PU)

Tel. 0721-864123        info@marchestyle.com

 

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