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21 Lug

Locanda di Montegiove

Alle pendici della Collina di Montegiove e lungo la via consolare Flaminia, alle porte di Fano, troviamo la Locanda di Montegiove, in prossimità della quale sono state rinvenute in passato alcune tombe antiche, proprio secondo l’uso d’età romana di ubicare i sepolcreti in aree extraurbane lungo i principali assi stradali. La Locanda è una antica casa padronale di fine ’700 costruita secondo l’architettura del tempo che includeva al suo interno tutti gli spazi caratteristici dell’economia agricola marchigiana: le stalle per il bestiame, le stanze per l’ammasso dei cereali, il forno del pane, le cantine, la cucina tipica con camino e lavabo e le stanze del riposo. Al termine dei lavori di restauro, ormai in fase avanzata, sarà destinata alla ricezione di qualità, coniugando il grande fascino dell’accoglienza in campagna alla vicinanza sia con il centro cittadino di Fano sia con le spiagge della riviera.

La strada consolare Flaminia, difatti, accompagna il visitatore alla Porta di Augusto, monumentale accesso alla città che si apre nella cinta muraria fatta erigere per volontà dell’imperatore Augusto agli inizi del I secolo d.C., come ricorda l’epigrafe incisa nel fregio, un tempo in lettere bronzee dorate.

Entrando nel centro storico si scoprono importanti testimonianze del patrimonio culturale cittadino: il più significativo monumento del periodo medievale di Fano è la Cattedrale dell’Assunta, che risale a prima del Mille.
Da notare il portale romanico a struttura mista di laterizi e pietra arenaria che si contraddistingue per la sua arcaica semplicità ed i magnifici altorilievi del pulpito all’interno.

Il Palazzo del Podestà, di stile romanico-gotico, venne costruito nel 1299 da Magister Paolutius per volontà del podestà Bernabo di Lando e si trova nella piazza principale insieme alla rinascimentale Fontana della Fortuna, simbolo della città.
L’opera celebra la dea bendata che aveva sin dalle sue origini dato il nome alla città Fanum Fortunae.

Altra opera rinascimentale è la Chiesa di S. Maria Nuova che ospita al suo interno la nota tavola del Perugino “Madonna e Santi” in cui taluni vogliono riconoscere qualche intervento del giovane Raffaello Sanzio.
Da segnalare la Corte Malatestiana il cui nucleo iniziale fu fatto costruire da Galeotto I nel 1357 al momento della sua nomina.

Riadattato ed ampliato nei secoli, oggi il Palazzo Malatestiano ospita le raccolte del Museo Civico Archeologico e la Pinacoteca.

INFORMAZIONI:

Str. Comunale Montegiove, 1 – 61032 Fano (PU)

Tel. 0721-864123       VISITA IL SITO       info@castellomontegiove.it

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